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I social network hanno rivoluzionato radicalmente anche il mondo della politica. Questi strumenti, che ormai fanno parte della quotidianità di chiunque, se utilizzati nel modo corretto possono essere davvero efficaci per raccontare e far emergere la figura di candidati in campagna elettorale.

Anche in politica, grazie ad un uso professionale delle strategie e delle tecniche di social media marketing, è possibile comunicare:

  • Posizionamento politico;
  • Pensiero rispetto a determinati temi;
  • Sistema di credenze;
  • Visione futura del Paese;
  • Vita privata del leader e del suo staff.

Lo scopo è costruire e mantenere vivo nel tempo il consenso elettorale, attraverso la produzione costante di contenuti.

Prima di continuare è doveroso fare una precisazione: la gestione di una campagna elettorale va strategicamente studiata in modo diverso, per esempio, tra elezioni comunali, elezioni regionali o elezioni nazionali. Sembra scontato, ma per i non addetti ai lavori nel mondo della comunicazione non lo è poi così tanto, te lo assicuro! A volte, anche il candidato in un comune popolato da sole 3000 persone, emotivamente si espone sui social come se rincorresse la carica di premier, trattando argomenti di interesse nazionale solo per spirito di appartenenza e iscrizione al partito!

Ciò che invece accomuna ogni campagna elettorale, a mio avviso, è cercare risonanza negli ascoltatori proponendo loro qualcosa di nuovo che aspettano da tempo di ascoltare; qualcosa a cui sono inclini a credere! Il candidato deve invitare gli elettori a intraprendere insieme a lui e al e il suo staff un percorso risolutivo di problemi comuni e individuali presenti nella società, generando così un contatto con le persone che le faccia sentire parte integrante di un nuovo sistema volto al cambiamento.

Come ben specificato nel titolo, in questo articolo vedremo come affrontare al meglio sui social network la campagna elettorale di un aspirante consigliere in giunta comunale, prima dal lato strategico e poi da quello pratico.

Nel realizzare la strategia per questo progetto, ho deciso di iniziare a lavorare dallo studio delle “obiezioni del caso” partendo da due domande in particolare: in una cittadina di circa 13000 abitanti, quanto conta il partito di riferimento del candidato per vincere le elezioni? quanto conta, invece, il “posizionamento” (poi capiremo cosa s’intende per posizionamento) che il candidato ricopre nella società? La risposta che mi sono dato alla prima domanda è stata “quasi niente”, mentre alla seconda “praticamente tutto”! Porre i due quesiti in fase di introduzione alla strategia è stato fondamentale ed ora ti spiego perché.

In una città con densità di popolazione molto alta come Roma, Napoli, Milano o Torino e con struttura politico-amministrativa all’interno del comune molto complessa, e a stretto contatto con organi del governo per la realizzazione di opere pubbliche e quant’altro, sicuramente il colore dello schieramento politico è inscindibile dalla rilevanza che personaggio ha nella società.

In un comune di 50.000 abitanti o meno, invece, uno dei fattori di successo per il candidato è sicuramente la considerazione positiva che i cittadini hanno nei confronti della persona stessa; la fiducia che il personaggio riesce a trasmettere attraverso azioni, gesti e parole. In questa situazione il coinvolgimento e l’empatia tra persone ha maggiore rilevanza rispetto al partito favorito. Precedentemente per “posizionamento” intendevo questo concetto.

piccolo comune italiano

Il piano editoriale sviluppato sulla pagina Facebook per il mese di campagna elettorale che ha preceduto le elezioni era strutturato su tre punti chiave.

Il primo su cui abbiamo puntato è stato caricare di positività l’identità e l’immagine del candidato raccontando chi è e cosa fa nella vita. Così facendo siamo riusciti a far fuoriuscire tutta l’umiltà, la razionalità, la trasparenza, il rispetto e l’impegno che ogni giorno mette anche nelle azioni più semplici.

Il secondo punto riguardava la narrazione dell’amore che il candidato nutre per la sua città. In questa rubrica del piano editoriale abbiamo cercato dimettere in evidenza i tratti identitari del territorio, quali le persone e la città, attraverso il racconto di storie ed esperienze che instaurassero una connessione emozionale molto forte con i cittadini.

Con il terzo punto abbiamo raccontato il perché della scesa in campo in politica del candidato, quali temi riguardanti la città sono a lui più cari e la sua idea di “cambiamento” per un futuro migliore.

Neanche a dirlo, i punti su cui abbiamo spinto di più l’acceleratore sono stati i primi due! Questi, essendo di grande coinvolgimento emotivo per l’intera cittadinanza e per nulla di natura politica, ci hanno permesso di mantenere alta l’interazione (mi piace, commenti e condivisioni) del pubblico con i nostri post programmati sulla pagina. Le persone amano sentirsi incluse in un contesto sociale, e ancor di più quando questo viene elogiato a suon di bei contenuti visuali e testuali!

Per la terza rubrica, ossia quello che inquadra il personaggio come figura politica, abbiamo scelto di realizzare dei video dove il candidato racconta, con lessico comprensibile da chiunque, il suo punto di vista su specifici temi riguardanti la città e i cittadini. Nel video è inserito anche il logo della lista da votare e il “santino” con scritto bello grande il nome del candidato. Sul calendario editoriale questa tipologia di contenuto era limitata al massimo a una pubblicazione a settimana e ogni parola pronunciata nel video e scritta nel post è stata meticolosamente scelta per non sollevare polemiche e attizzare scontri con gli avversati.

Per mostrare nei feed (pagina Home) dei social network a più persone possibili i post della nostra pagina, ci siamo serviti dei servizi che Facebook mette a disposizione degli inserzionisti: Business Manager e Gestione Inserzioni. Per utilizzare tali strumenti per la promozione di contenuti riguardanti temi sociali o di natura politica, è obbligatorio richiedere a Facebook un’autorizzazione denominata Disclaimer attraverso l’invio di alcuni documenti e informazioni riguardanti l’associazione o il personaggio politico. Per saperne di più su come ottenere l’autorizzazione premi qui.

Gli obiettivi scelti per le campagne sono stati Interazione e Copertura:

  • Il primo per raggiungere persone inclini a inserire reaction e commenti nei post, così da generare riprova sociale attorno al messaggio inviato.
  • Il secondo per fa sì che i contenuti venissero fruiti da più persone possibili in un ridotto lasso di tempo.

La scelta del pubblico da intercettare con le inserzioni è stata semplice: tutte le persone dai 18 anni in su che vivono nella città. Per circoscrivere il raggio di azione delle campagne ai confini esatti della città, è bastato inserire il cap al post del nome.

In conclusione, posso dire che questa strategia è stata vincente per il candidato, che è riuscito ad entrare a far parte della nuova giunta comunale! La stessa strategia di comunicazione ci ha permesso di evitare qualunque affronto/confronto con avversari: le linee contenutistiche adottate non hanno dato la possibilità a nessuno di attaccarci, e noi non avevamo interesse a farlo nei loro confronti.

La comunicazione politica online e sui social ovviamente non basta a decretare la vittoria di un candidato, il lavoro svolto “offline” con comizi popolari, materiale elettorale cartaceo e visita porta a porta, rimane ancora il miglior modo per creare relazioni e generare fiducia nei cittadini. Ma come già detto a inizio articolo, se usati in maniera consapevole e corretta questi efficienti strumenti del web posso essere di enorme aiuto, sia per la costruzione della reputazione del personaggio sia per la risonanza mediatica che offrono!

Di seguito un piccolo remainder sui punti da affrontare per la realizzazione di una strategia di comunicazione politica sui social di successo:

  • Gestione della reputazione: cura dell’immagine del candidato (prima e durante la competizione elettorale);
  • Analisi del pubblico di riferimento del candidato e del suo staff su Facebook e su Instagram;
  • Ideazione e gestione del piano editoriale per la pagina del candidato;
  • Realizzazione di contenuti multimediali (testi, info grafiche, fotografie, video, dirette social) in linea con il piano editoriale;
  • Monitoraggio, moderazione e gestione delle conversazioni;
  • Creazione di campagne pubblicitarie mirate ad un pubblico specifico (genere, città, età, interessi ecc.) su Facebook e su Instagram, con analisi dei risultati e ottimizzazione continuativa delle inserzioni.

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